Quante volte ci siamo trovati a scartare un regalo sentendo che quel gesto, pur gentile, era dettato più dal dovere che da una reale conoscenza dei nostri desideri? Spesso riceviamo oggetti impersonali o poco utili semplicemente perché, in determinate occasioni, le persone si sentono "obbligate" a fare un dono, senza avere gli strumenti per capire cosa ci farebbe felici davvero.
Kadoo nasce da una riflessione profonda: volevo trovare un modo per comunicare i miei desideri a chi mi sta vicino, ma senza risultare diretta o indelicata. Ho immaginato uno spazio che funzionasse come un social network, dove la condivisione non fosse una vetrina pubblica, ma un dialogo riservato tra persone che si vogliono bene.
L'idea centrale è quella di una privacy selettiva. In Kadoo, le liste regalo non sono mai esposte a tutti; sei tu a decidere chi può vederle, dividendo i tuoi contatti in categorie. È un modo discreto per dire: "Ecco cosa sogno oggi", lasciando agli amici la libertà di scegliere il momento e il modo per sorprenderti.
Man mano che costruivo questa realtà, mi sono resa conto che potevo dare a Kadoo un valore ancora più grande. Ho deciso di integrare i profili delle attività commerciali, non per creare l'ennesimo e-commerce, ma per mettere in comunicazione diretta chi compra e chi vende. Permettendo agli utenti di sfogliare cataloghi completi e aggiungere prodotti alle proprie liste con un click, spero di stimolare l'acquisto locale e dare visibilità alle attività piccole e medie che competono ogni giorno contro i giganti del web.
Mi chiamo Arianna e il mio percorso non è iniziato nel mondo delle app, ma tra i motori e la precisione millimetrica della meccanica. Ho conseguito una laurea triennale in Ingegneria Meccanica con curriculum meccatronico e sto proseguendo i miei studi magistrali in Advanced Automotive Engineering, specializzandomi in Powertrain.
Nel 2025, alcune vicissitudini della vita mi hanno portata a dover mettere temporaneamente in pausa il mio percorso accademico. In quel momento di incertezza, ho fatto una scelta: non buttare via il tempo. Ho ripreso quell'idea che mi frullava in testa da tempo e ho deciso di applicare la forma mentis e la dedizione dell'ingegneria per sviluppare da zero questa piattaforma.
Kadoo è il risultato di quella pausa forzata: un progetto nato dalla voglia di costruire qualcosa di utile, umano e tecnologico allo stesso tempo.